Lemì è nato nel 2024 in una traversa silenziosa del Quadrilatero, in una sala che prima era una merceria.
La nostra cucina è quasi interamente vegetale, perché è lì che il Piemonte esprime il meglio di sé. Lavoriamo con quattro produttori, ne conosciamo i nomi, e cambiamo il menu ogni due settimane per necessità, non per seguire una tendenza.
Non è un ristorante vegetariano. È un ristorante in cui le verdure occupano il centro e tutto il resto si costruisce intorno. Il vino è quasi tutto piemontese: naturale quando è possibile, sempre scelto con criterio.
Apriamo a cena dal mercoledì al sabato. La domenica facciamo un pranzo lungo.