La storia

Lemì è nato nel 2024 in una traversa silenziosa del Quadrilatero, in una sala che prima era una merceria.

La nostra cucina è quasi interamente vegetale, perché è lì che il Piemonte esprime il meglio di sé. Lavoriamo con quattro produttori, ne conosciamo i nomi, e cambiamo il menu ogni due settimane per necessità, non per seguire una tendenza.

Non è un ristorante vegetariano. È un ristorante in cui le verdure occupano il centro e tutto il resto si costruisce intorno. Il vino è quasi tutto piemontese: naturale quando è possibile, sempre scelto con criterio.

Apriamo a cena dal mercoledì al sabato. La domenica facciamo un pranzo lungo.

Le persone

In cucina

Lo chef Luca Ferrantini è tornato a Torino dopo varie esperienze in giro per il mondo.
E ora è tornato per valorizzate il territorio in cui è nato.

In sala

Il nostro Sommelier, Matteo Albarello, si occuperà della selezione e del servizio dei vini, guidandovi alla scoperta delle migliori etichette piemontesi.

Lo spazio

Pareti di calce grezza, color avorio. I segni del tempo li abbiamo lasciati dov’erano. Una sola opera alla parete, di un artista che vive a due isolati da qui. Pochi tavoli, perché ci piace ricordarci chi è seduto.

Benvenuto!
Questo è un sito demo creato a scopo portfolio.
Il ristorante non esiste realmente.